Inserito da: Giuseppe Napoli | Maggio 11, 2009

Caro De Luca, faccia il leghista: cacci i parcheggiatori a calci

Sesto senso. Potremmo definirlo così l’intervento della polizia municipale di Salerno nel Bronx della mafietta mentre la terza pagina del nostro giornale era in viaggio telematicamente verso la tipografia. Udite udite (citiamo testualmente il comunicato diffuso dal comando): «Ieri sera i vigili urbani hanno sorpreso un parcheggiatore abusivo nell’area della Multisala Medusa. L’uomo, a cui è stato sequestrato l’incasso della serata, è stato multato dai caschi bianchi che hanno provveduto anche ad allontanarlo dalla zona». Ma come, così va l’andazzo? Chiedi il pizzo alla gente e nemmeno una denuncia?

Ebbene sì, fa specie dirlo, ma è questa la notizia del giorno in attesa che il signor sindaco Vincenzo De Luca trovi il tempo di rispondere all’appello -raccolto e (ri)lanciato da Cronache- di tutti quei cittadini-clienti del cinema Medusa ingiustamente vessati dalla banda di parcheggiatori abusivi che regnano impuniti nella terra di nessuno. Caro sindaco, che dice: questa gente avrà il sacrosanto diritto di sapere in che modo intende regolare i conti con questi parassiti? O crede che il pattugliamento una tantum della polizia municipale -tra l’altro è loro dovere farlo e non solo nel centro cittadino, ma anche e soprattutto in periferia- sia l’unica panacea possibile in grado di ripulire l’area e restituire la dignità al cittadino oltraggiato? O pensa che qualche lampeggiante due sere sì e cinque no sia l’unico modo per dare sicurezza? La questione, se non l’ha ben inteso caro De Luca, ci sta molto a cuore. E non per partito preso. Lei dovrebbe insegnarcelo: quando ci sono certi temi sul tappeto -e uno di questi è proprio la sicurezza- non si bada al colore di appartenenza. Se ci permette, sindaco, una proposta ce l’avremmo pure. Permette? Azzardiamo? Perchè non pensare ad un presidio costante (tradotto: quotidiano) del parcheggio del Medusa con una squadra di operatori di Salerno Mobilità nella funzione di “controllori”? Meglio ancora: perchè non affidare un possibile servizio di vigilanza ad una coop di giovani (magari senza lavoro)?
Faccia lei, signor sindaco. I consigli, del resto, sono fatti per non essere ascoltati. Ma ci faccia sapere. O meglio, lo faccia sapere alle centinaia di persone che, pur reputandola un ottimo amministratore di questa città, sono sull’orlo di una crisi di nervi per questa brutta vicenda. Oggi, caro sindaco (ieri per chi legge, ndr) non abbiamo ricevuto risposta in merito. Sì, gli impegni. Ci mancherebbe. Ma lo trovi qualche minuto per battere un colpo.
Provi ad essere perequativo nella distribuzione della sicurezza a Salerno. Li prenda per le orecchie questi mafietti dell’obolo e li cacci da lì. Prima che qualcuno decida di farsi giustizia da sè. Caro sindaco, è o non è una mafietta questa? Come si sentirebbe lei se si vedesse arrivare addosso come cavallette affamate, gente che la minaccia di rigarle la fiancata o, peggio ancora, di incendiarle la macchina? Sì, proprio lei signor sindaco che un po’ di tempo fa subì l’onta di uno schiaffo da una prostituta che non voleva saperne di alzare i tacchi dal marciapiede della sua città. Venghi caro De Luca, venghi a vedere cosa succede di sera nel parcheggio del Medusa. E poi ci scriva. Ci dica com’è che funziona. Le squillo sì, i parcheggiatori no? Faccia qualcosa signor sindaco. Faccia il leghista camuffato da progressista.


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